venerdì 28 novembre 2008

VIDEOBARZELLETTE DI TOTTI

LE VIDEO BARZELLETTE DI TOTTI



BARZELLETTA DEL 29 NOVEMBRE 2008

RAPINE

Un rapinatore sale su un autobus a Napoli e grida: "Fermi, questa è una rapina!". Un signore si alza e dice: "Maronn' mia, che spavento, pensavo fosse 'o controllore!".

BARZELLETTA DEL 29 NOVEMBRE

BARZELLETTE SIMPATICHE E DIVERTENTI

Un bambino dice alla madre - mamma perchè hai quella pancia cosiì grande? - mamma- perchè aspetto una sorellina per te. Nella stazione degli autobus vede un uomo con la pancia grande e domanda all'uomo- signore e lei cosa aspetta? - signore - io aspetto l'auto bus. bambino- se le esce una bici me lo puoi dare a me?

Pierino e la nonna vanno al supermercato . dopo un po che camminano Pierino vede un soldatino e lo vuole prendere e la nonna lo ferma e gli dice che le cose a terra non si raccolgono. al ritorno la nonna casca a terra e dice: pierino aiutami e pierino risponde: no tu mi hai detto che le cose per terra non si raccolgono.

ci sono due recinti in uno c'è un toro e nell'altro una mucca. Un giorno il toro salta la staccionata per andare a fare conoscienza cosi il toro dice: come ti chiami bella mucca? - e la mucca risponde: mi chiamo anna Bella, ma chiamami pure Anna perchè non sono mica tanto bella. E tu come ti chiami toro? - -Mi chiamo Annibale ma chiamami pure Anni perchè ho lasciato le balle sulla staccionata.

BARZELLETTE DEL 29 NOVEMBRE

POLITICA

Un bambino va dal padre e dice: Papà cos' è la politica? Il padre ci pensa e poi dice: Guarda te lo spiego con un esempio: io che lavoro e porto a casa i soldi sono il capitalista, tua madre che li amministra è il governo, la donna delle pulizie è la classe operaia, tu che ormai hai qualche voce in capitolo sei il popolo, tua sorella che è appena nata è il futuro.Il bambino va a dormire, ma alle due di notte la sorella comincia a piangere; il bambino va a cercare qualcuno.Va dal padre ma non lo trova, va dalla madre la quale lo manda via perché ha sonno, va dalla donna delle pulizie e la trova a letto col padre e allora torna dalla sorella e le dice: Guarda ho propio capito cos' è la politica: i capitalisti fottono la classe operaia, il governo dorme, il popolo non lo ascolta nessuno e il futuro stà nella merda.

BARZELLETTA DEL 29 NOVEMBRE

LA MAMMA A SUO FIGLIO CARABINIERE

LETTERA DI UNA MAMMA AL FIGLIO CARABINIERE
Caro figlio, ti scrivo queste poche righe perchè tu sappia che ti scrivo.
Se ricevi questa lettera, vuol dire che è arrivata, se non la ricevi fammelo sapere, così te la rimando.
Scrivo lentamente perchè so che tu non sai leggere in fretta.
Qualche tempo fa tuo padre ha letto sul giornale che la maggior parte degli incidenti capitano entro un raggio di un chilometro dal luogo di abitazione, così abbiamo deciso di traslocare un pò più lontano.
La nuova casa è meravigliosa, abbiamo anche la lavatrice, ma ancora non sono sicura che funzioni perfettamente, perchè proprio ieri ci ho messo dentro il bucato, ho tirato l'acqua, ma poi il bucato è sparito completamente.
Il tempo qui non è troppo brutto, la settimana scorsa è piovuto due volte, la prima volta per tre giorni e la seconda per quattro.
Ti voglio anche informare che tuo padre ha un nuovo lavoro, adesso ha 500 persone sotto di se, infatti taglia l'erba al cimitero.
A proposito della giacca che mi avevi chiesto, tuo zio Piero mi ha detto che spedirtela con i bottoni sarebbe costato troppo (per via del peso dei bottoni), allora li ho staccati. Se pensi di riattaccarli, te li ho messi tutti nella tasca interna.
Ieri tuo fratello Gianni ha fatto una grossa sciocchezza con la macchina, è sceso e ha chiuso di scatto la portiera lasciando le chiavi dentro, allora è dovuto rientrare in casa a prendere il secondo mazzo di chiavi e così anche noi siamo potuti scendere dalla macchina.
Se vedi zia Margherita salutala da parte mia, se non la vedi non dirle niente.
Adesso devo correre all'ospedale perchè tua sorella sta per partorire, ma non so ancora se avrà un bambino o una bambina, perciò non so dirti se sarai zio o zia.
Un forte abbraccio dalla tua mamma che ti vuole tanto bene.
P.S.
Volevo metterti un pò di soldi, ma avevo già chiuso la busta.
BARZELLETTA DEL 29 NOVEMBRE 2008

FRA ANIMALI

Nella jungla c’è il gorilla in calore…ma non trova la sua gorilessa.
Per calmare i bollenti spiriti decide di andare a rinfrescarsi al fiume.
Quando arriva vede il leone, Re della Foresta, che si sta abbeverando in una posizione abbastanza “stimolante” per il gorilla. Il gorilla non ce la fa più e approfitta del leone dando sfogo ai suoi istinti pur sapendo a cosa andava incontro.
Subito dopo si dà alla fuga. Il leone, particolarmente furioso e dolorante, lo insegue.
Il gorilla corre fortissimo ma comincia a stancarsi, però il leone è sempre dietro di lui.
Non sa come fare…Ad un certo punto vede ai piedi di una palma un giornale ed un paio di occhiali.
Il gorilla decide di fermarsi, indossa gli occhiali e fa finta di leggere il giornale.
Arriva il leone, si ferma, dolorante, lo guarda stranito e chiede:
“Scusi…ha mica visto passare un gorilla?”
Ed il gorilla travestito:
“…ma quale? Quello che si è fatto il leone?”
Ed il leone: “…azz…è già sul giornale?!?”

BARZELLETTA DEL 28 NOVEMBRE 2008

SIMPATICHE BARZELLETTE

Carletto, quante volte te lo devo dire che a masturbarsi si diventa ciechi?
Papà... guarda che sono dietro di te!


Lei: amore, pensi che questo possa essere un rapporto a rischio?
Lui: dipende... se accendono ora le luci del cinema penso proprio di si!

Una ragazza in un sexy shop: vorrei il vibratore rosa, poi anche quello giallo... ma sì, mi dia anche quello rosso. Il commesso: signorina, per i primi due non c'è problema... ma l'estintore non è vendita.

Un ginecologo ad una prostituta: mi dica, durante il ciclo ha molte perdite?
Direi di sì, in media... 1000 euro!

BARZELLETTA DEL 27 NOVEMBRE 2008

MATTI

Un matto: "Hai visto che bel cane che ho?".
Un amico del matto: "Ma non vedi che e' una capra, cretino!".
"Ho detto che e' un cane!". "Ma non vedi che ha le corna!".
"Ma saranno cavoli suoi, no!".

BARZELLETTA DEL 27 NOVEMBRE

IL VENTRILOQUO

Un ventriloquo arriva in un paese e vede un contadino seduto con un cane, un cavallo e una pecora: "Che bel cane! Ti spiace se gli parlo?".
E il contadino: "Questo cane non parla!".
Ma il ventriloquo insiste: "Hei cane, come va?".
E il cane: "Bene".
Il contadino e' un po' scioccato.
Il ventriloquo continua: "E' lui il tuo padrone?".
E il cane: "Si'".
"E come ti tratta?".
"Bene.
Mi porta in giro e mi da' un ottimo cibo".
Il contadino e' sempre piu' sconvolto.
Il ventriloquo allora chiede: "Posso parlare al cavallo?".
Il contadino risponde: "I cavalli non parlano!".
Ma il ventriloquo chiede al cavallo: "Hei cavallo, come va?".
E il cavallo: "Bene!".
Il contadino e' sempre piu' scioccato.
Il ventriloquo chiede al cavallo: "E' il tuo padrone lui?". E il cavallo: "Si'".
"Come ti tratta?".
"Bene, mi pulisce spesso e mi da' buon cibo".
Il contadino ora e' del tutto sconvolto.
Il ventriloquo gli chiede: "Ti spiace se parlo con la tua pecora?".
E il contadino, sconvolto, grida: "Quella pecora e' una gran bugiarda!".
BARZELLETTA DEL 27 NOVEMBRE 2008

giovedì 27 novembre 2008

IL SASSO E LA CORDA

Un tizio durante una passeggiata in campagna si sofferma vicino un pozzo e, per cercare di capirne la profondità decide di buttarci dentro un sasso; lo butta ma non sente alcun tonfo anche dopo parecchi secondi.
Tenta allora con un sasso piu' grosso, ma anche con questo niente tonfo.
Allora prende un enorme masso e butta quello nel pozzo.
Finalmente, dopo un pò, si sente un bel tonfo.
Dopo qualche secondo sente un rumore alle sue spalle e girandosi vede un caprone che gli viene incontro caricando a testa bassa come un pazzo; quando si accorge che gli ha puntato contro il tizio sale sul pozzo impaurito; il caprone arriva di corsa e, saltato il muretto, si butta nel pozzo.
Dopo un po' arriva un contadino che chiede al tizio: "Scusi, ha mica visto un caprone??".

Ed il tizio: "Ma perche' me lo chiede??".

Il contadino: "Beh, vede, lo avevo legato ad un masso con una corda lunga lunga ma ora non lo trovo piu'!".

Barzelletta del 27 novembre 2008